Famiglia svedese Wallenberg, diplomatico richiede il FSB documenti sul suo destino

I parenti di un diplomatico svedese Raoul Wallenberg, che durante la Seconda guerra mondiale ha salvato dall’Olocausto circa 20 mila ebrei, hanno presentato una querela al servizio Federale di sicurezza della federazione RUSSA con l’obbligo di fornire una completa e нецензурированную informazioni su un caso diplomatico. Segnalato da Associated Press.

Considerato che Wallenberg morto in prigionia in russia, ma quando e come, rimane sconosciuto.

Nipote di un diplomatico Marie Dupuy si è rivolta a un legale Della associazione, con la richiesta di presentare un reclamo, perché le autorità russe per molti anni ignorato le numerose richieste di privati e ufficiali, storici.

Il diplomatico svedese Wallenberg dal 1944 è stato segretario della rappresentanza diplomatica Svezia a Budapest. Ha dato locale ebrei svedesi passaporto, impedendo la loro deportazione in Germania.

Wallenberg anche affittato un edificio a Budapest e ha annunciato di loro proprietà Svezia, in cui si diffuse l’immunità diplomatica. A loro si è temporaneamente расселял ebrei.

La sua attività ha toccato, secondo le stime ufficiali, almeno 20 mila persone.

Da ottobre 1944 le truppe sovietiche hanno lanciato un’operazione per la liberazione di Budapest. Nel gennaio del 1945 Wallenberg convocato al quartier generale del maresciallo Rodion Malinowski a causa del sospetto di spionaggio, dopo di che è scomparso. Inizialmente l’unione SOVIETICA ha negato che si trovava in cattività, ma in seguito ha ammesso che è morto in prigione nel 1947.




Famiglia svedese Wallenberg, diplomatico richiede il FSB documenti sul suo destino 27.07.2017

0
Июль 27th, 2017 by