Il ministero della difesa della federazione RUSSA ha respinto l’accusa del Pentagono a colpire le posizioni di combattenti «Siria, le forze democratiche»

Il ministero della difesa della federazione RUSSA ha respinto l’accusa del Pentagono di infliggere 16 settembre vicino a Deir-ez-Zor impatto sulle posizioni dei combattenti «Siria, le forze democratiche», RBC, a disposizione del quale vi è una corrispondente dichiarazione ufficiale di un rappresentante del ministero della difesa della federazione RUSSA Igor Конашенкова.

Secondo le informazioni del ministero della difesa, l’aviazione russa infligge punti di colpire oggetti sulle rive dell’Eufrate. L’indagine ha sottolineato che gli obiettivi di colpi «prospettato e confermati su più canali».

La dichiarazione ha detto che il Pentagono «in anticipo», ha riferito sui limiti dell’intervento vicino Deir-ez-Zor.

La polizia francese ha detto che la russia negli ultimi giorni non ha registrato gli scontri militanti dell’ISIS «armati i rappresentanti di una «terza forza».

Egli ha aggiunto che, alla domanda su come «in formazione di battaglia dell’ISIS a est di Deir-ez-Zor potrebbe senza combattere penetrare «opposizione» o «consiglieri militari dei paesi della coalizione internazionale», possono rispondere solo i rappresentanti della coalizione internazionale».

Il 16 settembre il Pentagono ha detto che i russi militare spazio di potere in Siria ha causato un attacco aereo su posizioni combattenti «Siria, le forze democratiche», che sostiene la coalizione guidata dagli USA. Osserva che la parte russa sapevo che in questa zona si trovano i rappresentanti dell’opposizione di forze siriane e i consiglieri della coalizione.

La guerra in Siria tra le forze governative e le varie fazioni ribelli continua dal 2011. Dal 2014 la coalizione internazionale, guidata dagli stati UNITI, ha lanciato un’operazione militare in Siria. Lo scopo principale di intervento dichiarata la lotta con i militanti di “stato Islamico“, ma la coalizione ha anche il supporto oppositori del presidente Siriano Bashar al-Assad. Nel mese di settembre 2015 in conflitto sul lato siriano del governo è intervenuta la Russia. I paesi occidentali hanno ripetutamente accusato Mosca di bombardamenti delle forze di opposizione ad Assad.

Il 5 settembre l’esercito Siriano è riuscito a rompere l’accerchiamento dei terroristi «stato Islamico», che più di tre anni mantenuto Deir-ez-Zor.




Il ministero della difesa della federazione RUSSA ha respinto l’accusa del Pentagono a colpire le posizioni di combattenti «Siria, le forze democratiche» 17.09.2017

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Сентябрь 17th, 2017 by