Medvedev ha definito «picchiata canzone» le dichiarazioni di hacker russi

Le dichiarazioni di hacker, che sono gli agenti del Cremlino, già battuti. In un’intervista a la russa la televisione ha detto il primo ministro della federazione RUSSA Dmitry Medvedev, secondo il corrispondente edizione di «GORDON».

«A proposito di critiche, che al nostro indirizzo distribuite, è davvero ora è già banale il tema e banale canzone che cantano per noi costantemente, sul fatto che tutti gli hacker del mondo – gli agenti del Cremlino», ha dichiarato Medvedev.

Secondo lui, tali dichiarazioni per «alcuni paesi» sviluppati in modo di risolvere i problemi di politica interna.

Nel mese di luglio 2016 gli hacker hanno violato i server del partito Democratico degli stati UNITI. Il candidato democratico alla presidenza Hillary Clinton ha detto che a questo implicati i servizi segreti russi.

Poi sul sito di WikiLeaks è apparso circa 20 mila lettere, che da gennaio 2015 a maggio 2016 scambiati alti democratici.

Nel mese di ottobre 2016 governo degli stati UNITI ha ufficialmente accusato la Russia in violazione dei server americani partiti, nonché di intervenire nel processo delle elezioni presidenziali nel paese. Al Cremlino queste accuse chiamato «nonsense».

Il 10 dicembre la Central intelligence agency degli stati UNITI è giunto alla conclusione che la Russia è intervenuta in elezioni presidenziali negli stati UNITI con lo scopo di aiutare il candidato repubblicano Donald Trump vincere.




Medvedev ha definito «picchiata canzone» le dichiarazioni di hacker russi 30.11.2017

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Ноябрь 30th, 2017 by