«Se tu fossi stato un ragazzo normale, per il mercato avrebbe risposto». Chervonenko e Korchinsky litigato in diretta. Video

26 gennaio Sejm polacco ha votato per un emendamento alla legge sull’Istituto della memoria nazionale. Nella notte del 1 febbraio un documento approvato polacco Senato. Il 6 febbraio il presidente Polacco Andrzej Duda ha firmato l’iniziativa e lo ha inviato alla corte Costituzionale, per quel controllato, non limita se è la libertà di parola e di opinione.

Gli emendamenti prevedono sanzioni penali per le pubbliche accuse contro la Polonia crimini commessi durante l’Olocausto, di favoreggiamento della Germania nazista, crimini di guerra o crimini contro l’umanità. Non usare la frase «polacco campo della morte» per la descrizione dei campi di concentramento, esistenti sul territorio della Polonia occupata dai tedeschi.

Inoltre la legge stabilisce la responsabilità penale per il rifiuto di partecipazione dei nazionalisti ucraini e membri di organizzazioni ucraine, avevano collaborato con i tedeschi del Terzo reich, di crimini contro i polacchi in 1925-1950 anni.

Qualsiasi cittadino di un paese o straniero, infrange queste regole, sarà condannato a pagare una multa o una pena detentiva fino a tre anni. Viene fatta eccezione per le opere d’arte e dibattiti scientifici.




«Se tu fossi stato un ragazzo normale, per il mercato avrebbe risposto». Chervonenko e Korchinsky litigato in diretta. Video 07.02.2018

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Февраль 7th, 2018 by