Turchia rubato carri armati al confine con la Siria per un eventuale intervento contro i curdi

La turchia ha portato in uno stato di allerta le truppe al confine con la Siria. Questo era il 18 gennaio ha riferito «Anadolu».

Cameron sta valutando la possibilità di intervento in siriaco Afrin contro formazioni curde. L’agenzia osserva che nella regione Antakya già trasferito nove carri armati.

Il 17 gennaio, sotto la presidenza del presidente Recep Erdogan è andato incontro del Consiglio di sicurezza nazionale della Turchia. Al suo seguito presentato una dichiarazione in cui si afferma che la Turchia non permette di creare nei suoi confini l’area «controllata terroristi».

Turchia con agosto 2016 al marzo 2017 passava in Siria l’operazione «Scudo dell’Eufrate», dichiarando la lotta con i militanti di «stato Islamico».

Rappresentante curdo Partito democratico unione Абдесалям Ali chiamava azioni militari turchi in Siria l’occupazione.

I curdi, il cui numero oggi raggiunge i 30 milioni di persone che risiedono sul territorio della Turchia, della Siria, dell’Azerbaigian e dell’Iraq. Per tutto il XX secolo hanno cercato di ottenere l’indipendenza nazionale. Le autorità turche credono creazione di uno stato curdo o autonomia valido. Lavoro partito dei lavoratori del Kurdistan in Turchia è stata inserita nella lista delle organizzazioni terroristiche.




Turchia rubato carri armati al confine con la Siria per un eventuale intervento contro i curdi 19.01.2018

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Январь 19th, 2018 by